Bilingue Per Gioco

Crescere un bambino bilingue e’ piu’ facile e molto piu’ divertente di quanto si pensi!

Playgroups in Inglese e altre lingue. Dove, Come, Quando, e soprattutto Chi

Recentemente sono arrivati diversi commenti che esprimono interesse nei Playgroups o nel formare Playgroups in un posto o nell’altro, quindi vorrei rispondere a tutte le persone interessate per fare un po’ di chiarezza su:

  • Playgroups nelle varie lingue
  • Playgroups in Inglese
  • Dove sono i Playgroups
  • Come far partire un nuovo Playgroup

Playgroups nelle varie lingue

I Playgroups hanno come obiettivo primario quello di creare un contesto sociale per la lingua minoritaria, in modo che il bambino capisca che questa lingua ha una sua funzione e necessita’ e anche per associarla ad un contesto di gioco, a misura di bambino. Quindi i Playgroups sono pensati per i bambini che gia’ sanno la lingua. Vale a dire che gia’ la capiscono, e se non la parlano almeno usano attivamente alcune parole.
Per la maggior parte delle lingue il concetto e’ semplice e immediato, e funziona benissimo. I bambini che vengono ai playgroups sono bilingui, anche se per eta’, carattere, situazione familiare o altro masterizzano la lingua in modo diverso.
Altro e’ il discorso per l’Inglese.

Playgroups in Inglese
Tanta e’ la pressione di far imparare l’Inglese ai bambini che tutti vorrebbero mettere i figli in un Playgroup con bambini di madrelingua Inglese. I genitori di bambini di madrelingua Inglese pero’ hanno delle legittime titubanze, vogliono aiutare i propri figli a parlare la propria lingua, non farli diventare insegnanti di Inglese per gli altri bambini…
Quindi cominciamo a razionalizzare. I bambini che frequentano i Playgroups Inglesi si dividono in tre gruppi:

  • Bambini di madrelingua Inglese
  • Bambini italiani ai quali viene gia’ insegnata la lingua Inglese a casa
  • Bambini italiani a cui i genitori vorrebbero far imparare l’Inglese

Per i bambini di madrelingua Inglese ci sono i Playgroups per bambini bilingui, che sono i classici Playgroups di Bilingue Per Gioco.
Per i bambini italiani che non sanno l’Inglese ci sono dei Playgroups apposta, basati sul metodo Hocus&Lotus sviluppato dalla Sapienza e ampiamente testato in tutta Italia e all’estero. Questi playgroups possono essere condotti solo da qualcuno che sia stato formato al metodo Hocus&Lotus E parli molto bene la lingua Inglese. Nella pratica al momento io li organizzo e gestisco a Verona, ma nel breve termine non e’ banale farli nascere in altre citta’.
Veniamo infine al gruppo di mezzo, bambini italiani che in generale capiscono bene l’Inglese, ma solo in modo passivo. Alcuni di questi bambini possono benissimo unirsi al gruppo dei madrelingua, ovviamente dipende da quanto capiscono la lingua e quanto regolare e’ la loro esposizione all’Inglese, fermo restando che in un Playgroup di madrelingua non dovrebbero esserci piu’ di 3 bambini che non siano propriamente madrelingua. Oppure ove possibile per questi bambini si puo’ fare un Playgroup a se’, che in realta’ sara’ molto simile ai Playgroups dei madrelingua.

Dove sono i Playgroups
Il bardo canto’ “Non c’e’ vita fuori dalle mura di Verona…” (Shakespeare, Romeo and Juliet, “There is no world without Verona walls, but purgatory, torture, hell itself”). Un preambolo altisonante per dire che Bilingue Per Gioco nasce a Verona e qui abbiamo Playgroups in Inglese (sia per bambini madrelingua che per Italiani), in Tedesco e prossimamente anche in Francese.
A partire da Settembre pero’ stiamo progettando di far nascere i Playgroups anche in altre citta’. Al momento stiamo parlando di Playgroup(s) Inglesi a Perugia (per madrelingua) e Playgroups Tedesco e Francese a Roma. Speriamo di aggiungerne altri presto.

Come far partire un nuovo Playgroup
I Playgroups non sono corsi di lingua, sono piuttosto momenti di gioco. Cio’ nonostante i Playgroups di Bilingue Per Gioco sono organizzati in maniera molto professionale, tanto per semplificare:

  • Hanno un luogo e momento di incontro fisso, in genere una volta alla settimana
  • I locali in cui si tengono i Playgroups devono essere adatti ai bambini da 0 a 6 anni ed essere organizzati e attrezzati per favorire il gioco e alcune attivita’ specifiche, ma devono anche facilitare l’interazione tra genitori e bambini
  • Alcune attivita’ vengono proposte ogni volta sempre nella stessa maniera, per motivare i bambini a parlare senza che nemmeno se ne rendano conto
  • Chi organizza il Playgroup e’ responsabile del fatto che ci siano sempre i materiali necessari

Tutto cio’ per dire che i Playgroups non sono improvvisati ma pensati e studiati con cura, ma una volta chiarito come si fa non e’ difficile gestire un Playgroup, anche perche’ c’e’ sempre il nostro supporto. Quindi i Playgroups possono, anzi devono, essere gestiti da un genitore (non necessariamente una mamma).
Infine, dettaglio non trascurabile, i Playgroups sono evidentemente a pagamento (ma i prezzi verrano decisi a livello locale, anche a seconda dei costi), non sarebbe altrimenti possibile ottenere questo livello di organizzazione, che inevitabilmente si traduce in un’esperienza positiva per bambini e genitori da tutti i punti di vista:

  • Occasioni di incontro serene e divertenti in cui tutti si sentono a proprio agio
  • Stimolo per i bambini a parlare la lingua minoritaria
  • Supporto per i genitori che spesso si sentono molto isolati nell’esperienza di bilinguismo

Quindi se state crescendo i vostri bambini bilingui e l’idea di far partire un playgroup nella vostra zona vi interessa, o anche solo vi stuzzica, chiamatemi e parliamone: 320 1156419. Vi assicuro che non e’ difficile, anzi e’ molto divertente, e soprattutto vi da’ la possibilita’ di creare personalmente le possibilita’ che vorreste offrire ai vostri figli.

Se avete domande o commenti non esitate.

3 commenti»

  paola ha scritto @

cara Letizia, non è la prima volta che leggo il tuo post e mi sembra che tu mi legga nel pensiero…! Scherzi a parte, ne approfitto per dirti che tutti i tuoi suggerimenti e le tue riflessioni sono molto interessanti e spesso mi sono di ottimo aiuto…come in questo caso! Stavo proprio pensando ad un playgroup per la zona di Modena (io vivo a Carpi), perchè credo che ci siano famiglie bilingui come la mia che vorranno partecipare di sicuro!. a questo punto mi farò sentire al più presto! grazie ancora e di nuovo ottimo lavoro!

  Laura ha scritto @

Salve a tutti volevo sapere a che età è opportuno far frequentare un PlayGroup al bambino e nel caso non abbia un genitore che parla una lingua straniera ma solo la nonna se esiste un tempo minimo che dovrebbe trascorrere insieme a lei. Ps Il piccolo ha quasi 9 mesi

  L. ha scritto @

Laura,
il momento migliore per iniziare col bilinguismo e’ ora. Vale a dire che non e’ mai troppo presto (piu’ piccoli sono piu’ sono aperti alle lingue, il primo anno di vita poi e’ critico per le lingue) e non e’ mai troppo tardi (cioe’ si puo’ iniziare ad imparare una lingua a qualsiasi eta’). Quindi se avete la possibilita’ di iniziare subito fatelo, ma se non l’avete non disperatevi.
I playgroups sono utilissimi fin dai primi mesi di vita, all’inizio i bambini sono passivi, ma e’ impressionante quanto imparino ascoltando e osservando. A questo proposito ti consiglio di leggere l’esperienza di Micaela: http://blog.bilinguepergioco.com/2009/01/22/arianna-e-matteo/

Quanto al tempo minimo, la letteratura dice che perche’ si possa parlare di bilinguismo i bambini dovrebbero avere un’esposizione alla seconda lingua di almeno 15 ore alla setimana, ovviamente maggiore e’ l’esposizione meglio e’.

Se hai altre domande fammi sapere. Ciao,
L.


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