Bilingue Per Gioco
Crescere un bambino bilingue e’ piu’ facile e molto piu’ divertente di quanto si pensi!Chi sono

Mi chiamo Letizia, provengo da una famiglia italiana molto media e ho avuto una vita normalissima: scuola, vacanze dai nonni (che per fortuna abitavano sul mare) e tanta lettura. A vent’anni parlavo solo le quattro parole di inglese che si imparano nella scuola pubblica, e decisi che dovevo assolutamente imparare almeno l’inglese. Mi sono fatta prendere la mano… Oggi parlo Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Portoghese, ho vissuto un po’ in tutt’Europa e sono la tipica cittadina Europea, o cosi’ mi piace pensare…
Un anno fa e’ nato A., e sono rientrata in Italia. Ho deciso di educarlo bilingue, in inglese, e ho iniziato a parlargli in inglese il piu’ possibile, leggergli libri in Inglese, ascoltare musica e cantare canzoni in Inglese. E ho fatto partire un piccolo English Playgroup. Bene un anno dopo, non ho ancora nessun riscontro (A. non parla ancora, ma parlera’, sono serena) ma vorrei comunque andare oltre. Mi capita sempre piu’ spesso di incontrare altri genitori che crescono o vorrebbero crescere i loro piccoli bilingui, ma da soli e’ difficile, ci vuole tantissima motivazione. Ecco io vorrei dare motivazione ad altri, incoraggiarli condividendo esperienze e informazioni, e anche creare opportunita’ per incontrarsi, perche’ la lingua e’ uno strumento sociale, e ha bisogno di altre persone per svilupparsi.
Cosi’ incomincio dal mio piccolo mondo, Verona. Se siete genitori di Verona e state crescendo i vostri bimbi nel bilinguismo, in qualsiasi lingua, mettetevi in contatto. Se non siete di Verona, mettetevi in contatto lo stesso!
8 commenti»
Cara Letizia, ho trovato molti spunti sul tuo blog, ho fatto leggere a Matteo l’esperienza di Tiziana (determinata mamma non native speaker) alla quale scriverò presto… e anche lui si è detto pronto a provare (ha già iniziato a cercarei termini che non gli venivano subito in mente), io penso sia difficile ma non mi scoraggio, grazie anche alla lettura delle esperienza di altre famiglie.
QUindi ….a presto
simona
Ciao, sono Elisa, una mamma italiana di due bimbi (un bimbo di 2 anni e una bimba di 1 mese)! Che bello aver trovato il tuo blog/sito. Anche io sono una mamma che vuole crescere i figli bilingui e quello che mi manca di più è la parte sociale. Vivendo infatti n un piccolo capoluogo di provincia tutti i nostri contatti locali sono italiani, ma l’idea dei playgroup è intelligente: ti chiederò consigli su come organizzarli!
ciao
E
Hola Letizia, soy Colombiana residente en Italia desde hace 6 anos, tengo una nina de casi tres anos que es completamente bilingue, le he hablado en Espanol desde que nacio, con su padre nos maravillamos cada vez que yo le digo algo y mi hija le traduce en perfecto Italiano al padre, le enseno tambien el ingles ya que vivi 14 anos en USA.
Un saludo
m
Buongiorno Letizia, mi chiamo Adalgisa e sono bilingue italo ungherese. Ho un bimbo di 4 anni e mezzo che è a sua volta bilingue italo americano e comunque è abituato anche all’ascolto della lingua ungherese che io parlo con mia madre. Inoltre mio marito parla tedesco e francese. Viviamo a Roma e mi piacerebbe creare un playgroup inglese o anglo-ungherese. Come posso fare? Ho visto un advertisement del tuo blog dalla mia gine e ne sono rimasta subito entusiata. Ci avevo già provato attraverso un sito che si chiama http://www.romemama.com ma poi non se ne è fatto nulla per incompatibilità degli orari. Noi siamo infatti liberi soprattutto nei weekend mentre lì organizzavano playgroups infrasettimanali. Mi dai una mano? Grazie a presto Adalgisa


Ciao mi chiamo Simona, per 6 anni Matteo e io abbiamo vissuto in Belgio. Alla nascita di Agata siamo rientrati in Italia. Mio marito parla molto bene inglese e francese, io sono uno schiappa (nonostante anni di studio ahimè) vorrei che Agata crescesse almeno imparando passivamente l’inglese. Agata ha 13 mesi, ascolta la tv in inglese, ma vorrei fare di più…. intanto comincio dal tuo sito.
Simona